Il cuNeo gotico a Racconigi - 2016

sabato 28 e domenica 29 maggio 2016

Racconigi – Biglietteria del Castello

Su una carrozza trainata da cavalli alla scoperta del parco e della Margaria del Castello

Sabato 28 e domenica 29 maggio visita in carrozza nel parco del Castello di Racconigi, primo appuntamento con le attività di valorizzazione turistica e culturale all’insegna delle testimonianze neogotiche della provincia di Cuneo.

racconigi carrozza

Sabato 28 e domenica 29 maggio sarà Racconigi ad ospitare la prima proposta di visita e intrattenimento culturale nei principali luoghi del neogotico cuneese. L’appuntamento è il primo dei sette in calendario per il 2016.
Accompagnati da un’esperta guida turistica, si andrà alla scoperta del parco del Castello Reale a bordo di una carrozza trainata da cavalli, scendendo per la visita guidata della Margaria, edificio neogotico costruito con finalità produttive da re Carlo Alberto. Oggetto della visita saranno non soltanto la parte produttiva di questo edificio e delle vicine Serre monumentali, ma anche preziosi spazi privati della famiglia reale, quali il Reposoir della Regina e la Cappella di Sant’Alberto, che normalmente non sono aperti al pubblico.
Il programma prosegue con una merenda presso la Dacia russa e si conclude con una passeggiata lungo le rive del lago e verso il castello.
L’evento, che si svolge in collaborazione con la Direzione del Castello di Racconigi e che tocca luoghi tra i più suggestivi dell’ex tenuta reale, è completamente gratuito ed è fruibile in due orari per ciascuna giornata: sono infatti previste sia per sabato 28 che per domenica 29 due partenze, per un massimo di venti partecipanti ciascuna, alle ore 15 e alle ore 16.
L’appuntamento è alla biglietteria del Castello di Racconigi, per la successiva partenza in carrozza.
Per la partecipazione è necessaria la prenotazione.

prenota il posto

 
Questo il programma nel dettaglio, valido sia per il sabato che per la domenica

ORE 15
Ritrovo presso la biglietteria del Castello e partenza in carrozza del primo gruppo (20 partecipanti).
ORE 15.15
Arrivo alla Margaria, visita guidata (Margaria, Reposoir della Regina, Cappella di Sant’Alberto e Serre monumentali).
ORE 16.30
Partenza in carrozza per la sosta e pausa ristoro presso la Dacia russa, passeggiata al lago e, al termine, rientro a piedi dei partecipanti.

***

ORE 16
Ritrovo presso la biglietteria del Castello e partenza in carrozza del secondo gruppo (20 partecipanti).
ORE 16.15
Arrivo alla Margaria, visita guidata (Margaria, Reposoir della Regina, Cappella di Sant’Alberto e Serre monumentali).
ORE 17.30
Partenza in carrozza per la sosta e pausa ristoro presso la Dacia russa, passeggiata al lago e, al termine, rientro a piedi dei partecipanti.

>> Si ricorda che gli interessati potranno, con un biglietto a pagamento non compreso nella summenzionata proposta, abbinare all’interessante visita del parco e degli edifici satellite della reggia anche l’ingresso all’interno del castello (aperto in orario 9-19, ingresso € 5).

Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - 366/2100300

Al via le attività del 2016

Dopo la pausa invernale riprendono le attività culturali e divulgative de “Il cuNeo gotico”:  anche il 2016 vedrà l’organizzazione di numerosi appuntamenti sul territorio, che si terranno nei principali luoghi neogotici della provincia di Cuneo: una linea già sviluppata nel corso degli anni scorsi e che ha portato ottimi risultati in termini di conoscenza e valorizzazione di beni ed edifici di grande pregio architettonico di questo territorio.

Serre del Castello di Racconigi
Il 2016 sarà fortemente incentrato sull’organizzazione di proposte di visita e intrattenimento culturale nei principali luoghi del neogotico cuneese: si inizia a fine maggio da Racconigi, dove verrà proposta un'affascinante visita guidata in carrozza ad ambienti meno noti di castello e parco. A giugno sarà la volta di Dogliani, dove alle visite guidate sulle tracce dell’architetto neogotico Schellino si affiancheranno le letture di “Racconti del Terrore”, a cura di Elisa Dani. A inizio luglio le attività si svolgeranno nel suggestivo contesto del giardino del Senatore Borelli di Boves, dove una passeggiata e una lezione concerto all’imbrunire consentiranno di svelare alcuni dei misteri conservati in quel parco ormai abbandonato. Ad agosto, per sfuggire al caldo della pianura, verrà proposto un trekking guidato alla scoperta della montagna tardoromantica, tra gli chalet reali e le palazzine di caccia della famiglia Savoia alle Terme di Valdieri, in alta valle Gesso. Le proposte continuano poi a settembre con la visita guidata al complesso neogotico dell’Agenzia carloalbertina e alla Banca del Vino di Pollenzo, frazione di Bra, e si chiudono in ottobre a Cuneo, con un inedito e inaspettato itinerario guidato tra gotico e neogotico.

A settembre apre inoltre, a Cuneo nei suggestivi spazi espositivi del Complesso monumentale di San Francesco, la mostra “Artieri fantastici. Capolavori d’artedesign dai Compagnons ai Makers”, dedicata alle arti applicate e al design, con l’esposizione di artefatti simbolici della creatività artigiana fra tradizione e innovazione nel Cuneese.
Si citano a titolo esemplificativo e non esaustivo, e solo per quanto riguarda l’arte dell’illustrazione, del fumetto e graphic novel, che costituirà un importante settore dell’esposizione intitolato “Quattro fantastici”, i nomi di eminenti artieri, biograficamente legati al Cuneese ma celebrati a livello nazionale e oltre, come Attilio Mussino, Marco Corona, Marco Cazzato e Giorgio Sommacal.

Non finisce qui: “Il cuNeo gotico” intende lasciare anche una traccia permanente sul territorio. Poiché in questa provincia si concentrano alcune tra le principali architetture neogotiche d’Italia, un primato storico del Cuneese come si è cercato fin da subito di mettere in luce, sono in corso le attività per la realizzazione di una guida turistico-culturale incentrata su questa peculiarità della provincia di Cuneo e sui tanti edifici costruiti o riplasmati nell’Ottocento seguendo i canoni dello stile neogotico. La guida, curata dai professori Lorenzo Mamino e Daniele Regis del Politecnico di Torino, è in fase di stesura e sarà pubblicata al termine del 2016, a ideale chiusura di tutte le attività che la Fondazione CRC ha inteso promuovere intorno a questo tema, substrato spesso trascurato ma imprescindibile per comprendere meglio circa duecento anni di storia locale, e non soltanto locale.

Il progetto, intanto, continua a suscitare interesse mediatico e accademico sia nazionale che internazionale: dopo le lusinghiere critiche ottenute nel corso del 2014, con più di trecento segnalazioni sulla stampa nazionale di eventi legati al progetto, anche il 2015 ha fatto segnare un notevole interesse, focalizzato in particolar modo sul convegno letterario “Neogotico tricolore”, tenutosi a novembre nel contesto del Castello Rosso di Costigliole Saluzzo e grazie al quale è stato tracciato un percorso diacronico delle ispirazioni gotiche e neogotiche nella letteratura italiana. Proprio il volume contenente gli atti del convegno è stato recentemente recensito dalla Revue des études Italiennes, la più autorevole rivista francese di italianistica, curata dal professor François Livi dell’Università di Parigi La Sorbonne.

 

Cosa abbiamo fatto nel 2015

Cosa abbiamo fatto nel 2014

Cosa abbiamo fatto nel 2013

Scoprire una provincia neogotica

In Europa, in pieno Ottocento, si diffuse il gusto romantico per il gotico. Il risveglio di questa corrente toccò profondamente la provincia di Cuneo, che oggi rivela un primato a livello italiano, con esempi artistici e architettonici d’eccellenza, ispirati alla riscoperta del Medioevo.
Il cuNeo gotico è un progetto culturale ed espositivo triennale promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, dedicato all’affascinante tema del neogotico nelle arti, “genere artistico e culturale permanente”, vivo ormai da più di due secoli, che tocca tutte le discipline, dalla letteratura al cinema, dalla musica all’illustrazione, dalle arti grafiche alla moda.

I quattro beni faro del Neogotico in provincia di Cuneo sono:
Pollenzo – Tenuta Reale e borgo
Dogliani – Opere di Giovanni Battista Schellino
Racconigi – La Margaria, le Serre e il parco
Busca – Castello del Roccolo e parco

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