Busca – Castello del Roccolo e parco

01. Castello deel Roccolo Busca esterno 72dpi

DISTANZA DA CUNEO:
20 Km

STORIA:
Il Castello del Roccolo rappresenta la più significativa espressione del “revival neo-medievale” promosso nel XIX secolo dalla corte sabauda di Carlo Alberto in tutto il Piemonte, al fine di rievocare un passato glorioso e di riproporre i valori e i fondamenti del potere dei Savoia.
La residenza fu luogo di villeggiatura dei marchesi Roberto Tapparelli d’Azeglio e Costanza Alfieri di Sostegno, che dal 1831 al 1862 vi trascorsero i mesi estivi e quelli autunnali. Un armonioso insieme di decorazioni floreali, archi moreschi, merli ghibellini, rosoni, bifore e trifore caratterizza l’esterno della costruzione, mentre nelle sale sono presenti affreschi con vedute paesaggistiche e soffitti dominati da trompe l’oeil o da decorazioni in stucco bianco.
Dall’anno 2001 il Castello e il parco del Roccolo sono aperti al pubblico e contemporaneamente al centro di importanti interventi di recupero e di valorizzazione, realizzati dall’Associazione Culturale Marcovaldo con il sostegno dell’Unione Europea e della Regione Piemonte: nel 2003 è stato inaugurato il restauro delle Serre monumentali, nel 2007 sono state restaurate le cascate, mentre nel 2011 è stato ultimato il restauro dell’ala est del castello e nel 2013 è stato completato il restauro della sala da pranzo.
Il parco costituisce un notevole caso di giardino storico in Piemonte e fu realizzato sotto la supervisione diretta di Roberto Tapparelli d’Azeglio e della moglie Costanza Alfieri di Sostegno, che se ne occuparono passo dopo passo ogni anno della loro vita. É documentato l’intervento di Xavier Kurten, lo stesso noto architetto paesaggista che a partire dal 1820 reinventò i tracciati e le superfici del parco del Castello Reale di Racconigi.
Nel 2013 l’Associazione Marcovaldo ha ripristinato e aperto al pubblico la “grande passeggiata nel bosco” voluta dalla marchesa Costanza Alfieri: un anello di circa 4 km che si snoda tra le distese di iperico, la valle delle felci, i belvedere, il padiglione del té.
Il Castello del Roccolo è uno dei luoghi più strettamente legati al periodo del Risorgimento: ha ospitato, infatti, tutti i protagonisti della scena politica e alcuni tra i più significativi esponenti della cultura dell’epoca, come Alessandro Manzoni e Silvio Pellico. Grazie al prestigio della famiglia e agli incarichi diplomatici di Roberto ed Emanuele D’Azeglio, il castello è stato anche alla ribalta della politica internazionale, avendo ospitato per alcuni anni, durante il periodo estivo, i primi ministri dell’impero Britannico, Lord Gladstone e Lord Palmerston.
Il parco era noto in tutta Europa per la sua bellezza ed era meta frequente di visite da parte di nobili, principi e regnanti di numerosi paesi. La regina Margherita di Savoia amava trascorrere momenti di serenità dedicandosi alla lettura vicino al lago del tritone.


ORARI DI APERTURA DEL CASTELLO:

Nell’anno 2016 il castello e il parco sono aperti da giugno a ottobre compresi la prima e la terza domenica del mese, in orario 14.30-19.

Dettaglio date
5 e 19 giugno
3 e 17 luglio
7 e 21 agosto
4 e 18 settembre, più sabato 17 settembre in occasione dell’evento “Mistero, fascino romantico, revival neo-medievale” a cura de Il cuNeo gotico
2 e 16 ottobre

Per informazioni: Associazione Castello del Roccolo cell. 349.5094696.

DOVE ALLOGGIARE:
Albergo Castello Rosso (con Spa): via Reynaudi, 5, 12024 Costigliole Saluzzo (CN)
Telefono: 0175/230030
Ulteriori informazioni sul sito: www.castellorosso.com;
Albergo Porta Santa Maria: via Roberto d’Azeglio 37, 12022 Busca (CN)
Telefono: 0171/946468, 339/7340705; email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ulteriori informazioni sul sito: www.portasantamaria.it 
Albergo Ca’ d’Giorgetto Resort (B&B): via Colonia 32, Località Colonia, Frazione Madonna del Campanile, 12022 Busca (CN)
Telefono: 338/7176278; email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ulteriori informazioni sul sito: www.giorgetto.eu 

DOVE MANGIARE:
San Quintino resort-azienda agrituristica: via Vigne 6, 12022 Busca (CN)
Telefono: 0171/933743, 348/3058350;
Amenes-etno bistrot: via Monastero 6, 12022 Castelletto Di Busca (CN)
Telefono: 320/1132721;
L’antica locanda del Birichin: frazione Roata Raffo, 12022 Busca (CN)
Telefono: 339/1130212, 0171/937202;
Agriturismo La pineta: via S. Michele 18/A; 12024 Costigliole Saluzzo (CN)
Telefono: 334/8385019.

COSA FARE A BUSCA E DINTORNI:
Nei dintorni di Busca, oltre al Castello del Roccolo, sono visitabili diversi siti di interesse storico-culturale quali l’eremo di Belmonte, il Castello di Manta e il parco naturale dei “Ciciu” del Villar, che deve il suo nome curioso alla presenza di monumenti naturali noti come “Ciciu del Villar” o “ciciu ‘d pera”, termini che nell’idioma locale significano “fantocci di Villar”, “pupazzi di pietra”.
Per gli appassionati di arte sarà interessante visitare la Collezione La Gaia a Santo Stefano, frazione di Busca; nata nei primi anni ’80 dalla passione per l’arte di Bruna e Matteo Viglietta, attualmente la Collezione La Gaia conta più di mille opere che vanno dai primi del ‘900 fino ai giorni nostri. Per ospitare il risultato di questa ricerca è nato uno spazio espositivo sulla collina di Busca. Aperto a ogni tipo di pubblico, oltre alle opere della collezione comprende anche una biblioteca e una collezione di video d’artista.
Frazione S. Stefano 109, 12022 Busca (CN)
Telefono: 0171/945900; email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
Ulteriori informazioni sul sito: www.collezionelagaia.it 

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