Racconigi ̶ La Margaria, le Serre e il parco

08. Racconigi La Margaria 72 dpi

DISTANZA DA CUNEO:
50 Km

STORIA:
La Margaria “castello gotico ad uso di cascina”, fu disegnata dall’architetto bolognese Pelagio Palagi in posizione scenografica all’estremità nord del Parco, per stupire il visitatore rievocando un’atmosfera fuori dal tempo. Le macchie boscose ai lati della strada furono disposte per celare il fabbricato che appariva in questo modo all’improvviso. Il fascino dell’edificio, realizzato tra il 1836 e il 1842, deriva dall’uso dello stile neogotico, interprete dei modelli medievali, molto diffuso in Inghilterra e per l’epoca rivoluzionario in Italia. La visione nostalgica ed idealizzata del passato fu unita al moderno uso dei fabbricati destinati all’attività agricola del Real Castello. Carlo Alberto, ritirandosi nella tenuta, intendeva instaurare un rapporto comunicativo con i sudditi impegnati nelle attività di coltivazione. Il sovrano inoltre, legato a Racconigi da un profondo vincolo sentimentale, ed animato da interesse per le attività agricole del suo tempo, seguì personalmente le opere e fece realizzare la “Cappella del Beato Alberto di Savoia” nell’angolo settentrionale della manica est ed il Reposoir, un salottino di sosta per la Regina Maria Teresa nella torre angolare di levante. Gli ambienti affiancavano le scuderie nella manica ovest e la Citroniera per il ricovero degli agrumi ed i magazzini nella manica est, insieme agli alloggi delle principali maestranze che gestivano la tenuta. Nel corpo centrale a sud vi erano gli appartamenti dei fratelli Roda, direttori del Parco dal 1840. Alla sommità dell’edificio, lo scultore Gaggini scolpì la statua in marmo bianco dell’Immacolata e la fontana al centro della corte.
La Margaria costituiva il Polo direttivo nella gestione della tenuta e la sede delle attività produttive sperimentali volute proprio all’interno del parco da Carlo Alberto. Nei prati adiacenti la cascina, a fianco del vivaio per l’accrescimento e l’acclimatazione delle piante da collocare nel parco, erano i terreni su cui venivano sviluppate innovative metodologie colturali di meliga, grano, segale e canapa da fibra. Tali tecniche, successivamente perfezionate nei latifondi reali esterni al Parco, erano infine proposte all’intero territorio tramite l’attività dell’Associazione Agraria, costituitasi tra il 1842 e il 1843 e deputata alla diffusione delle nuove conoscenze sulle tecniche agrarie e all’incremento dell’agricoltura piemontese.

ORARI DI APERTURA DEL PARCO E DEL CASTELLO:
Accesso al Parco: da fine marzo a fine ottobre da martedì a domenica 10.00-19.00;
Il Reposoir e la Cappella sono aperti in occasione di eventi particolari.

Accesso al Castello: da novembre a marzo mercoledì, venerdì, sabato e domenica 9.00-19.00;
da aprile a fine ottobre da martedì a domenica 9.00-19.00.
La biglietteria chiude un’ora prima.
info: Castello di Racconigi 0172/84005.

DOVE ALLOGGIARE:
Agriturismo Chiabotto Fruttero: Località Migliabruna 201 ̶ 12035 Racconigi (CN)
Telefono: 0172/820649;
Bad and breakfast Casale : via del Canale 2 ter / Via Principe Amedeo 63 ̶ 12035 Racconigi (CN)
Telefono: 0172/85431 ̶ 349/3258261.

DOVE MANGIARE:
Ristorante da Mosè: corso Principi di Piemonte 40, 12035 Racconigi (CN)
Telefono: 0172/86474; email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
Ristorante Bela Rosin: via Regina Margherita 28, 12035 Racconigi (CN)
Telefono: 0172/84466; email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
Ristorante Il pioppeto: strada statale n.20, 30, 12035 Racconigi (CN)
Telefono: 0172/811185.

COSA FARE A RACCONIGI E DINTORNI:
Interessante è il Museo della seta, inaugurato a maggio 2012 dall’associazione Sul filo della seta in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, per rendere onore al legame della città con l’arte serica. Il museo ospita numerose stampe, strumenti per l’allevamento dei bachi, attrezzi per la filatura della seta, documenti antichi e altri materiali ancora.
Via Garibaldi 3 (ex Convento Clarisse), 12035 Racconigi (CN)
Telefono: 380/5229147, 334/6452899; email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
Orari di apertura: sabato e domenica 10.00-12.00.

La Tenuta I Berroni è una villa in stile francese circondata da un immenso parco. Il grande Salone d’onore, realizzato con stucchi comaschi e luganesi, accoglie gli ospiti all’ingresso. Oltre che visitabile dai turisti, la tenuta può essere affittata per cene di gala, meeting e convention.
Tenuta i Berroni, 12035 Racconigi (CN)
Telefono: 0172/813186, 333/5626364; email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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