Appuntamento a scrittorincittà

Per il terzo anno consecutivo, Il cuNeo gotico è presente al festival letterario cuneese scrittorincittà

Presso lo Spazio Incontri della Fondazione CRC (via Roma 17, Cuneo), alle ore 18 di domenica 15 novembre, Valter Boggione, professore di Letteratura Italiana presso l’Università di Torino, presenterà i dieci saggi che compongono il volume Neogotico tricolore. Letteratura e altro, frutto del convegno che si è tenuto venerdì 6 e sabato 7 novembre presso il Castello Rosso di Costigliole Saluzzo. Con Boggione il saggista e drammaturgo Luca Scarlini. Scarlini, che insegna all’Accademia di Brera, collabora con Radio3 e numerosi teatri e festival in Italia e all’estero, proporrà un excursus sul tema dell’iconografia neogotica italica dell’Ottocento e del Novecento, tra immagini e musica.
La partecipazione all’incontro è libera, ulteriori dettagli a questo link.

Per saperne di più sul convegno
Il convegno ha affrontato il tema del gotico e del neogotico letterario in modo diacronico, con dieci saggi organizzati per episodi cruciali dal primo Romanticismo ai giorni nostri.
Si è trattato del primo momento di studio dedicato al neogotico letterario italiano, che non aveva ancora avuto adeguata trattazione restando sinora confinato in una definizione di “letteratura di settore”, poco riguardosa degli esiti spesso elevati e talvolta inaspettati che la componente fantastica, soprannaturale ed esoterica ha avuto in molta produzione letteraria italiana.
Nel convegno, ideato dal Professor Giorgio Barberi Squarotti affiancato dal Professor Valter Boggione e dalla Professoressa Barbara Zandrino dell’Università di Torino, è emersa in modo evidente la radicata presenza di ispirazioni gotiche in tante prove della nostra letteratura, non soltanto nell’ambito popolare in cui conta gli esiti quantitativamente più significativi ma anche, forse inaspettatamente per i più, in una produzione letteraria più elevata.
Tra i nomi più “insospettabili” di avere prodotto letteratura ispirata a tematiche di estrazione gotica o neogotica sono emersi quelli di Luigi Capuana e, soprattutto, Giovanni Verga: due autori naturalmente molto noti e alfieri di quel genere verista che in Italia ha avuto grande fortuna ma che, tuttavia, non rifiutarono prove di altra ispirazione.
Ma non solo: sia Giacomo Leopardi che Alessandro Manzoni si affacciarono a queste tematiche o ancora, per venire a scrittori piemontesi, Edoardo Calandra e Beppe Fenoglio. Più nota, invece, l’adesione ad ideali gotici degli esponenti della Scapigliatura lombarda.
Folta e molto ben rappresentata è l’adesione più recente a queste tematiche, da parte di autori quali Fruttero e Lucentini e Umberto Eco, che con il suo Il nome della rosa del 1980 firma una sorta di “svolta gotica” della letteratura italiana contemporanea, nella quale successivamente si fanno largo autori quali Niccolò Ammaniti o Isabella Santacroce, esponenti di spicco di quel gruppo che fu definito dei “Cannibali”, ai quali l’editore Einaudi di Torino dedicò un’antologia nel 1996.
Non estranea al discorso, anzi fondamentale, è stata la riflessione intorno al ruolo dell’illustrazione e del fumetto in Italia, fortemente intrisi di gotico, soprannaturale e fantastico sin dai loro esordi: si cita per tutti, e senza neppure arrivare al notissimo Dylan Dog, il ruolo fondamentale che ha l’esoterico in un fumetto celeberrimo per la nostra cultura quale è Tex Willer della Sergio Bonelli Editore, uno dei cui avversari storici è Mefisto, che assume ben presto le sinistre carature di negromante.

Nell’ambito di scrittorincittà, anche l’esposizione Inferno Fresco, che consta consta di venti illustrazioni appositamente realizzate da giovani artiste italiane, testimoni della particolare e straordinaria fioritura qualitativa femminile in questo settore delle arti del disegno. A fianco di queste illustrazioni, lavori del fashion designer Carlo Pastore, del piemontese Marco Corona e di Giorgio Finamore, che rappresenta figure femminili dell’orrore, e opere realizzate da Pablo Echaurren. Già allestita presso la Galleria Sottana del MIAAO Museo Internazionale delle Arti Applicate Oggi di Torino, apre a Cuneo venerdì 13 novembre e rimarrà liberamente visitabile sino a sabato 12 dicembre nel Salone d’Onore della Biblioteca Civica di Cuneo. L’esposizione è curata dalla giovane studiosa Lorenza Bessone.

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